Champagne Bruno Paillard Assemblage 2008 “Energie”

Annata di grazia la 2008 con una Energia sottesa ben intepretata dall’artista coreano Bang Hai Ja che ha realizzato l’etichetta del millesimo e una interpretazione sontuosa da parte di Bruno Paillard del terroir della Champagne. Con le uve da 10…

Champagne Bruno Paillard Assemblage 2008   "Energie"

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Annata di grazia la 2008 con una Energia sottesa ben intepretata dall’artista coreano Bang Hai Ja che ha realizzato l’etichetta del millesimo e una interpretazione sontuosa da parte di Bruno Paillard del terroir della Champagne. Con le uve da 10 Cru diversi per il 20% in barrique e lasciato più di sei anni sui lieviti, dégorgement nel giugno 2015 e dosaggio standard per Paillard di 5 g/l e perfetto da assaggiare oggi dopo tre anni in bottiglia a riposare . La composizione è 42% Pinot Noir, 42% Chardonnay e 16% Meunier e il naso è ricchissimo fresco briosciato floreale e intensamente agrumato poi anche mirtillo fragola e ribes con tocchi mandorlati e speziati al palato che chiudono in un allungo straordinario dove si affaccia anche il miele. Vino giovanissimo e da seguire con speranza per un radioso futuro.
La Maison di Champagne Bruno Paillard nasce dal desiderio di un uomo di creare uno champagne puro, molto diverso dagli altri. Bruno Paillard, discendente da una famiglia di mediatori e vigneron, in Champagne da più di tre secoli, crea nel 1981 la propria Maison. La sua esigenza: ottenere la quintessenza di ogni grande cru della Champagne per poi creare con l’assemblaggio un grande vino. Il risultato sono delle cuvée per connaisseur tra le più riconosciute a livello internazionale, distribuite esclusivamente in enoteche selezionate e sulle tavole dei migliori chef. Questo lavoro quotidiano si poggia sul lavoro di un vigneto di 33 ettari, che diviso su 15 cru, oggi forniscono più della metà del fabbisogno di uva della Maison. Ognuna delle 97 parcelle è lavorata -lavorazione del suolo e trattamenti organici- in modo da favorire la biodiversità e lo sviluppo profondo delle radici. Questo permette di estrarre la tipicità gessosa straordinaria dei territori. Solo la prima spremitura dell’uva migliore è usata per essere vinificata. In cantina poi la permanenza sui lieviti è lunga, da due a cinque volte superiore rispetto alla media, in funzione della tipologia della cuvée. Tutti i vini sono extra brut, la data di sboccatura è sempre scritta sulla contro-etichetta e lo stile è riconosciuto come l’insieme della purezza, della complessità e della mineralità. Oggi la Maison di Champagne Bruno Paillard è totalmente indipendente e gestita da Bruno Paillard e dalla figlia Alice che continua il progetto del 1981.

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