Krug Grande Cuvèe 163eme edition Champagne

La Cuvée che ha sempre contraddistinto Krug è la Grande Cuvée, quella su cui la maison di Reims fondata da Joseph Krug nel 1843 ha basato il suo successo. È anche quella su cui da anni gli appassionati di Krug…

Krug Grande Cuvèe 163eme edition Champagne

Source

0
(0)

La Cuvée che ha sempre contraddistinto Krug è la Grande Cuvée, quella su cui la maison di Reims fondata da Joseph Krug nel 1843 ha basato il suo successo. È anche quella su cui da anni gli appassionati di Krug si accapigliano, sostenendo che sia cambiata in qualche modo. Abbiamo già verificato come in effetti sia cambiata, ma nel senso che oggi accoglie un numero di vini base molto più alto e che quindi contiene una complessità mai vista prima. Il cambiamento, se così si può considerare, in realtà è stato più un arricchimento dell’idea stessa di Champagne in casa Krug.

Quello che invece spesso sfuggiva agli appassionati è che la Grande Cuvée non ha mai preteso di essere sempre sé stessa, quanto semmai di rappresentare il meglio che si potesse ottenere ogni anno unendo i vini dell’ultima vendemmia con le vendemmie precedenti, e i vin de reserve archiviati in acciaio inox nelle caves della maison. Soprattutto, sfuggiva ai meno attenti il perché a volte si potessero avvertire note di una complessità irraggiungibile per molti, e altre volte rimanesse verde e agrumata con pochi appigli di grassa piacevolezza.
163eme Edition – base 2007 73%, reserve 27% – 32%ch 37%pn 31%pm, 183 vini da 12 vendemmie, più vecchia 1990
Per il nostro palato questa è forse la più incredibile e generosa da bere oggi, con tonnellate di frutta bellissima, canditi e nocciole, floreale, spezia in un equilibrio meraviglioso che incarna quello che la maggior parte delle persone cercano in Krug. Stile e personalità, note dolci, corpose e di pancia, miele, mandorle tostate, frutto maturo anche tropicale poi lama di acidità che prosegue al palato e raffresca il tutto, in un vino che basta a sé stesso e non smetteresti mai di riversarlo nel bicchiere. 97
A parere di chi scrive è la GC nella sua espressione migliore, per un gusto originale che non si ritrova in nessun’altra cuvée in Champagne. Nota a margine: bevuta una bottiglia della stessa edizione pescata nella cantina personale neanche un mese fa, con esiti e godimento esattamente sovrapponibili, a confermare una capacità di confezionare grandi prodotti con una costanza impressionante da parte della maison. Su risotto al piccione di Paolo Gori

0 / 5. 0

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *